L’art. 27 comma 1 bis del D. Lgs. 81/2008 così come modificato dal D. Lgs. 106 del 20 Agosto 2009 fa riferimento ad un sistema di qualificazione (a punti) delle imprese e dei lavoratori autonomi la cui attuazione è prevista per il 20 agosto 2010.
I criteri di assegnazione dei punti sono la perizia tecnica, (storicità dell’impresa) e i crediti formativi eventualmente acquisiti nel tempo.
In questa ottica, l’Inail, Formedil, Ministero del Welfare e sindacati, attraverso l’istituzione di un corso di formazione obbligatorio dichiarano guerra agli infortuni nel settore.
Secondo quanto stabilito dall’intesa già operativa, in forma sperimentale, tutti gli operai che mettono piede per la prima volta in un cantiere sono obbligati a frequentare un corso di preparazione di 16 ore.
Le 16 ore sono, infatti, il punto di partenza di un percorso formativo che intende, accompagnando nel tempo il lavoratore, dare delle competenze di base a tutti i nuovi lavoratori.
L’iniziativa rappresenta un primo passo in direzione di quella “formazione continua”, che è alla base di una efficace azione di prevenzione, in grado di garantire una specifica ed adeguata formazione alla sicurezza per tutte le figure e i ruoli professionali coinvolti.
Il corso di 16 ore è strettamente legato alla creazione del Libretto formativo del lavoratore, che viene rilanciato del recente decreto legislativo 106/2009, alla cui base vi è la creazione di un database in cui verrà registrato un profilo completo e aggiornato del percorso professionale e che rappresenterà il punto terminale del percorso stesso.
Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi: “Passaporto a punti” per chi lavora in edilizia.
L’art. 27 comma 1 bis del D. Lgs. 81/2008 così come modificato dal D. Lgs. 106 del 20 Agosto 2009 fa riferimento ad un sistema di qualificazione (a punti) delle imprese e dei lavoratori autonomi la cui attuazione è prevista per il 20 agosto 2010.
I criteri di assegnazione dei punti sono la perizia tecnica, (storicità dell’impresa) e i crediti formativi eventualmente acquisiti nel tempo.
In questa ottica, l’Inail, Formedil, Ministero del Welfare e sindacati, attraverso l’istituzione di un corso di formazione obbligatorio dichiarano guerra agli infortuni nel settore.
Secondo quanto stabilito dall’intesa già operativa, in forma sperimentale, tutti gli operai che mettono piede per la prima volta in un cantiere sono obbligati a frequentare un corso di preparazione di 16 ore.
Le 16 ore sono, infatti, il punto di partenza di un percorso formativo che intende, accompagnando nel tempo il lavoratore, dare delle competenze di base a tutti i nuovi lavoratori.
L’iniziativa rappresenta un primo passo in direzione di quella “formazione continua”, che è alla base di una efficace azione di prevenzione, in grado di garantire una specifica ed adeguata formazione alla sicurezza per tutte le figure e i ruoli professionali coinvolti.
Il corso di 16 ore è strettamente legato alla creazione del Libretto formativo del lavoratore, che viene rilanciato del recente decreto legislativo 106/2009, alla cui base vi è la creazione di un database in cui verrà registrato un profilo completo e aggiornato del percorso professionale e che rappresenterà il punto terminale del percorso stesso.
Fonte Inail.