Alla luce dell’aumento massiccio di sistemi di sorveglianza l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati
Personali, ha emesso un nuovo provvedimento fissando le regole alle quali dovranno conformarsi per
installare telecamere sia soggetti pubblici sia privati.
In particolare le telecamere ed i sistemi di videosorveglianza dovranno essere segnalati con appositi cartelli
e, nel caso siano collegati alle forza di polizia, questo dovrà essere specificato. Per quanto riguarda le
telecamere installate a fini di tutela della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione di
reati, anche se non obbligatorio, il Garante auspica comunque l’utilizzo di cartelli che informino i cittadini.
Con riferimento alle telecamere collegate tra soggetti diversi, sia pubblici che privati ( i c.d. “sistemi
integrati”), dovranno essere implementate specifiche misure di sicurezza per evitare eventuali accessi
abusivi alle immagini. I sistemi di videosorveglianza intelligenti (ad esempio riconoscimento facciale) invece,
dovranno essere preventivamente verificati dal Garante.
Per quanto concerne i sistemi di videosorveglianza installati nei luoghi di lavoro, il Garante ribadisce che gli
stessi dovranno essere installati nel rispetto delle norme in materia di lavoro con specifico riferimento al
divieto di controllo a distanza dei lavoratori.
L’autorità ammette l’installazione di telecamere in particolari reparti di ospedali e luoghi di cura, ma
l’accesso alle immagini dovrà essere consentito solo al personale autorizzato e ai familiari dei ricoverati.
Ammesse sono anche le telecamere negli istituti scolastici per prevenire atti vandalici, ma esclusivamente
con riprese su aree circoscritte e negli orari di chiusura dell’istituto.
Infine è resa lecita anche l’installazione di telecamere sui mezzi di trasporto pubblici (taxi compresi) e presso
le fermate, obbligatoria sarà la segnalazione del sistema di videosorveglianza, per garantire quindi la
sicurezza ma anche la privacy dei cittadini.
COMUNICATO STAMPA GARANTE PRIVACY
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Nuove regole per l’uso dei sistemi di videosorveglianza fissate dal Garante.
Alla luce dell’aumento massiccio di sistemi di sorveglianza l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati
Personali, ha emesso un nuovo provvedimento fissando le regole alle quali dovranno conformarsi per
installare telecamere sia soggetti pubblici sia privati.
In particolare le telecamere ed i sistemi di videosorveglianza dovranno essere segnalati con appositi cartelli
e, nel caso siano collegati alle forza di polizia, questo dovrà essere specificato. Per quanto riguarda le
telecamere installate a fini di tutela della sicurezza pubblica, prevenzione, accertamento o repressione di
reati, anche se non obbligatorio, il Garante auspica comunque l’utilizzo di cartelli che informino i cittadini.
Con riferimento alle telecamere collegate tra soggetti diversi, sia pubblici che privati ( i c.d. “sistemi
integrati”), dovranno essere implementate specifiche misure di sicurezza per evitare eventuali accessi
abusivi alle immagini. I sistemi di videosorveglianza intelligenti (ad esempio riconoscimento facciale) invece,
dovranno essere preventivamente verificati dal Garante.
Per quanto concerne i sistemi di videosorveglianza installati nei luoghi di lavoro, il Garante ribadisce che gli
stessi dovranno essere installati nel rispetto delle norme in materia di lavoro con specifico riferimento al
divieto di controllo a distanza dei lavoratori.
L’autorità ammette l’installazione di telecamere in particolari reparti di ospedali e luoghi di cura, ma
l’accesso alle immagini dovrà essere consentito solo al personale autorizzato e ai familiari dei ricoverati.
Ammesse sono anche le telecamere negli istituti scolastici per prevenire atti vandalici, ma esclusivamente
con riprese su aree circoscritte e negli orari di chiusura dell’istituto.
Infine è resa lecita anche l’installazione di telecamere sui mezzi di trasporto pubblici (taxi compresi) e presso
le fermate, obbligatoria sarà la segnalazione del sistema di videosorveglianza, per garantire quindi la
sicurezza ma anche la privacy dei cittadini.
COMUNICATO STAMPA GARANTE PRIVACY