STORIES:la nuova moda dei social network

Tutti ne parlano ma pochi, tranne gli adolescenti, conoscono bene che cosa sia Snapchat e come funzioni. Snapchat è un social network lanciato nel 2011 da Evan Spiegel, Bobby Murphy e Reggie Brown. Si tratta di un’applicazione che permette di condividere foto e brevi video (della durata massima di 10 secondi) che scompaiono, distruggendosi automaticamente poco dopo essere stati visualizzati dal destinatario, chiamati per l’appunto “SNAP”. Permette inoltre di chattare con i propri amici e di condividere foto e video accessibili a tutti i contatti per sole 24 ore. Negli Stati Uniti è diventata l’app più popolare tra gli adolescenti che comprendono la fascia d’età 14-19 anni sorpassando tutti gli altri social come Instagram, Facebook e Twitter e secondo un’indagine quasi due terzi degli utenti che utilizzano Snapchat hanno un’età compresa tra i 13 e i 24 anni.

Un esempio per capire le dimensioni di utilizzo di questo social network: a maggio 2015 ogni giorno venivano visualizzati 2 miliardi di filmati. A gennaio 2016 erano saliti a 8 miliardi. Un impressionante aumento del 350, considerati i 100 milioni di utenti nel mondo.

Un ‘altra caratteristica che ha contribuito al successo di questa app è la possibilità di modificare le foto e i video con filtri, emoticon e lenti. Le foto si possono modificare con filtri speciali e arricchirle con disegni, emoji e animazioni, mentre per i selfie (sia foto che video) c’è la possibilità di applicare effetti speciali, le Lenses, che compaiono dopo aver premuto il volto inquadrato nella fotocamera e ottenuto così una specie di “riconoscimento facciale” a cui viene poi applicato il filtro della Lens.

Nel 2013 fanno il loro esordio le Snapchat Stories che raccolgono in un’unica storia tutti gli snap realizzati dall’utente nell’arco delle 24 ore.

Le aziende hanno saputo sfruttare bene Snapchat, soprattutto con le Lenses sponsorizzate. Ad esempio Gatorade, in occasione del Super Bowl del 2016, ha creato su Snapchat un filtro che simulava l’atto di versarsi la bevanda energetica in testa. Questo filtro ha riscosso un grande successo ed è riuscito a totalizzare 165 milioni di visualizzazioni in 24 ore.

Un esempio più recente di Lens sponsorizzate è il filtro creato dalla Fox per promuovere la premiere della nuova stagione di Empire, dove, dopo averla sbloccata, ci si ritrovava in uno studio di registrazione musicale con cuffie, microfono e musica di sottofondo per eseguire così la propria performance. La campagna ha raggiunto 61 milioni di visualizzazioni, 27 milioni di utenti hanno sbloccato il filtro e sono stati prodotti 31 milioni di snap.

Mentre Spiegel faceva così crescere la sua app, Facebook nel 2012 acquistava, per un miliardo di dollari, Instagram.

Nel 2013 Zuckerberg offre a Spiegel 3 miliardi di dollari per comprare Snapchat, ma lui rifiuta sostenendo che la sua società valga molto di più. E infatti oggi Snap Inc. è valutata quasi 25 miliardi di dollari.

Nel 2014 Facebook acquista, per 19 miliardi di dollari, WhatsApp, l’app di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo.

Non essendo riuscito a comprare Snapchat, ma affascinato dalle Stories, ad agosto 2016 le introduce su Instagram: foto e brevi video (e successivamente anche i video in diretta) a cui è possibile applicare testi, scritte, emoji, adesivi, filtri e la geolocalizzazione. Proprio come le Stories su Snapchat anche questi sono post con una scadenza: dopo 24 ore si autocancellano.

A febbraio 2017, dopo Instagram, anche Facebook e WhatsApp si sono aggiornate per consentire agli utenti di condividere la loro storia in tempo reale che poi scompare dopo un giorno.

L’aggiornamento delle Stories potrebbe essere un’ottima strategia di marketing perché permetterebbe così di inserire più facilmente inserzioni all’interno dell’app. Le Stories portano a un grande coinvolgimento degli utenti e per questo risultano attraenti per i brand che cercano di adeguarsi ai nuovi social network, soprattutto per comunicare con i Millennials attraverso inserzioni che risultino poco invasive.

Non solo, quindi, risulta importante essere sui social network e fare social media marketing, ma bisogna anche considerare attentamente quali social network siano più adatti per ogni azienda e soprattutto per il target di riferimento che si vuole colpire. Il mondo del social media marketing è in continua evoluzione e bisogna sempre tenersi aggiornati sulle novità. Molti non possono permettersi di gestire risorse interne dedicate alla comunicazione: contattaci per una consulenza su quello che Veneta Consulenze può offrirti. http://www.venetaconsulenze.it/servizi/marketing/

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